Organizzato in ciollaborazione con Associazione Culturale Musicamorfosi
Nik Bärtsch, pianista e compositore elvetico è da annoverare tra i più originali esponenti del jazz europeo.
La sua musica, che viene definita ‘Ritual Groove Music’, mostra una forte affinità con le architetture spaziali organizzate e con i principi di ripetizione e riduzione. Nei concerti dal vivo è in grado di construire e deconstuire ritmiche altamente complesse conducendo il pubblico in una sorta di estasi acustica
Il suo pianoforte diventa una fabbrica di suoni a volte anche molto lontani da quello che abbiamo in mente come suono del piano: uno strumento percussivo una vera macchina sonora dove tutto accade manualmente anche se a volte la sensazione è quella di trovarsi di fronte a suoni elettronici. Il suo suono è un distillato del suono universale delle città, non di una sola tradizione nazionale o stilistica, ma del suono delle città contemporanee. Nei concerti, vestito rigorosamente in nero come un monaco zen conduce il pubblico a perdersi nelle sue costruzioni, un vero video mapping mentale da seguire nei suoi percorsi di costruzione di sovrapposizioni sonore dove indirizza l’attenzione dell’ascoltatore a percepire anche le variazioni più piccole.
FIGURE COINVOLTE:
Arch. Anna Chiara Bertolazzi, Vicepresidente Ordine/Fondazione Architetti PPC di Modena
Federico Ferrari, Assessore di Sassuolo, deleghe Politiche culturali e biblioteche, Turismo, Commercio e Centro Storico, Comunicazione e grandi eventi, Legalità, Transizione digitale e AI
Saul Beretta, Direttore creativo / founder Musicamorfosi
CURRICULA ARTISTA
Nik Bärtsch: Il percorso musicale inizia da giovanissimo come batterista, per poi proseguire con lo studio del pianoforte, della filosofia e della linguistica, rivolgendosi poi verso varie discipline del corpo e filosofie orientali. Questa ricerca eclettica si esprime anche attraverso i suoi due progetti musicali, Ronin e Mobile, con cui ha raggiunto importanti successi a livello internazionale. Bärtsch incide per la prestigiosa ECM Records.
New York Times: “Mr Bärtsch, a Swiss pianist, makes accrual-based music of clean power and firm insistence.”
Downbeat: “Bärtsch’s music of delicious dread is layered, contrapuntal, hypnotic and psychologically fascinating.”
The Guardian: “Swiss pianist-composer Nik Bärtsch has been injecting electronica and minimalism with soul, jazzy hipness and danceable bounce with his Ronin Ensemble since 2001, and Awase deepens the group’s expressiveness of tone and texture.”
Stereogum: “Bärtsch’s piano shimmers, one perfectly struck note at a time; drummer Kaspar Rast sets a slow, precisely ticking beat; Haslebacher lets his notes escape slowly and cautiously; and bassist Thomy Jordi is trying his best to disguise himself as Bärtsch’s left hand.”
SASSUOLO MO – TEATRO CARANI – VIA GIUSEPPE MAZZINI 28
INGRESSO LIBERO. E’ gradita prenotazione tramite compilazione del form sottostante.