Nell’ambito del Festival di Architettura si è svolto il 6 aprile 2025 presso il Castello di Levizzano sulle colline del comune di Castelvetro nella provincia di Modena un evento dal titolo iconico Paesaggio e Architettura industriale: FOOD e Welfare”: Il tema spesso dibattuto da noi architetti come coniugare lo sviluppo delle attività produttive e agroalimentari e la salvaguardia del bene definito paesaggio.
Interessante il coinvolgimento di figure differenti e punti di vista al confronto con l’apertura al dibattito dei professori dell’Università UNIMORE prof. Enrico Giovannetti e Paola Bertolini, del Dipartimento di Economia dell’Università di Modena e Reggio Emilia; Luca Pagliettini, architetto urbanista e paesaggista; di Giovanni Pulelli, architetto progettista e di Paolo Martinelli, presidente della Cantina Settecani di Castelvetro.
La realtà dei Castelvetro simile a molti comuni degli appennini, dove paesaggi storia cultura contadina si intrecciano con le “architetture” di importanti realtà produttive, piccole o grandi, ma forti motori trainanti dell’economia di nicchia di piccole eccellenze che curano e hanno attenzione all’ambiente. A seguire importanti gli interventi del presidente della cantina Settecani Paolo Martinelli che ha parlato dell’importanza di tenere contatti con il territorio ma anche di aprirsi a nuovi mercati on line e dell’automazione dei processi e la cantina di Cleto Chiarli che ha fatto della sede di Castelvetro la propria cartolina da visita, con il recupero dell’importante villa e parco storico e sede della cantina dei vini più pregiati aperta al pubblico e al turismo e agli eventi culturali e festival.
In continuità con l’evento, alle ore 18, si è svolto a Castelvetro una visita guidata alla cantina di Cleto Chiarli, la più antica azienda vitivinicola dell’Emilia-Romagna, fondata nel 1860, a cui è seguito seguito il monologo teatrale di Franco Mazzi “Tanto va la gatta al lardo…” e un rinfresco con degustazione finale offerto dalla Cantina.
La giornata castelvetrese è ricompresa nel Festival Architettura in quanto dedicata al “paesaggio che diventa economia”, elemento trainante per le attività agricole e turistiche locali. Microeconomie che guardano al rispetto dell’ambiente, della sostenibilità, della transizione/innovazione e delle tradizioni agroalimentari e che sostengono famiglie in un ciclo virtuoso e continuo.
Organizzato in collaborazione con il Comune di Castelvetro di Modena
Il “paesaggio” che diventa economia, elemento trainante per le attività agricole, per le ricettività turistiche diffuse. Microeconomie che guidano al rispetto dell’ambiente, della sostenibilità, della transizione/innovazione e delle tradizioni agroalimentari, che sostengono famiglie: un ciclo virtuoso e continuo.
Federico Poppi, Sindaco di Castelvetro di Modena
Rosalinda Lo Truglio, Assessora Cultura Comune di Castelvetro
Rita Botti, Assessora Edilizia/Urbanistica Cultura Comune di Castelvetro
Relatori
Luca Pagliettini, Architetto urbanista e paesaggista
Enrico Giovannetti, Dipartimento di Economia “Marco Biagi” – Università di Modena e Reggio Emilia
Paola Bertolini, Dipartimento di Economia “Marco Biagi” – Università di Modena e Reggio Emilia, Politica economica
Giovanni Pulelli, Architetto progettista – studioasv3 – officina di architettura
Paolo Martinelli, Presidente della Cantina Settecani di Castelvetro di Modena
Luca Pagliettini – Architetto, svolge da oltre 25 anni attività di consulenza e progettazione per Enti Pubblici e Imprese nel campo della pianificazione territoriale, paesaggistica e urbanistica. Esperto per gli aspetti di valorizzazione e tutela del paesaggio, è attualmente incaricato della redazione di Strumenti Urbanistici Comunali in diverse regioni italiane, tra cui il Piano Urbanistico Generale del Comune di Castelvetro di Modena.
Enrico Giovannetti – Collaboratore di ricerca Dipartimento di Economia “Marco Biagi” (UNIMORE) sui temi di Microeconomia e Politiche Ambientali, dell’economia industriale, con particolare riferimento alle PMI, alle loro strutture di coordinamento (cooperative, joint venture, consorzi, marchi collettivi, ecc.). Sta effettuando approfondimenti sul campo in relazione ai processi di decadimento su beni comuni/pubblici e le conseguenze socio-economiche di eventi estremi.
Paola Bertolini – Professoressa associata di Politica economica all’Università di Modena e Reggio Emilia, membro del Centro analisi politiche pubbliche presso la stessa Università, e del comitato scientifico della rivista Nuove Ri-Generazioni Umbria. Ha sviluppato numerosi studi sul settore agroalimentare e sulle relative politiche europee. Si è interessata di disuguaglianze sociali e territoriali e ha curato il rapporto europeo sulla povertà rurale. Sui temi dell’abitare ha coordinato una ricerca sulla questione abitativa in relazione al fenomeno migratorio nella provincia di Modena.
Giovanni Pulelli – Architetto dello studio asv3-officina di architettura. Ha collaborato a numerosi progetti di cantine, molti dei quali già realizzati. Lo studio si caratterizza per l’attenzione agli ambienti paesaggistici nei quali si andrà a costruire, rispettandoli e poi esaltandoli, esattamente come avviene nel processo enologico. Architettura attenta al legame tra contenuto e contenitore.
Paolo Martinelli – Presidente della Cantina di Settecani e socio da quattro generazioni.
La Cantina Settecani nasce nel 1923, nell’omonima frazione di Castelvetro di Modena. Qui, un gruppo di 48 viticoltori ha unito le forze per dare vita a quella che oggi è una delle più storiche cooperative vitivinicole del territorio emiliano.
Dopo più 100 anni dopo, la Cantina riunisce oltre 150 soci: una vera e propria famiglia di famiglie che lavora 400 ettari di vigneto e raccoglie circa 50.000 quintali di uva all’anno: una produzione che rappresenta al meglio la tradizione vinicola emiliana, dai Lambruschi, primo fra tutti il Grasparossa, al Pignoletto e al Trebbiano.